InnovAiLab tra i servizi offerti ai propri clienti, e’ in grado di sviluppare applicazioni in Realta’ Virtuale (VR) o in Realta’ Aumentata (AR) per creare o personalizzare delle procedure di Addestramento, al fine di facilitare la formazione sulla Sicurezza.
CACER del 7 dicembre 2023 n.414.
Le differenze principali a colpo d'occhio
| Caratteristica |
Realtà Aumentata (AR) |
Realtà Virtuale (VR) |
| Ambiente |
Il mondo reale rimane visibile |
Il mondo reale è oscurato |
| Contenuto |
Elementi digitali sovrapposti al reale |
Ambiente 100% sintetico/artificiale |
| Dispositivo |
Smartphone o occhiali trasparenti |
Visore/Casco opaco |
| Scopo |
Arricchire la realtà quotidiana |
Immersione totale in un'altra realtà |
La distinzione tra queste tecnologie è fondamentale per capire come interagirai con il mondo digitale nei prossimi anni. Spesso i termini vengono confusi, ma offrono esperienze profondamente diverse.
Esaminiamone in dettaglio le caratteristiche per valutare correttamente l’uso applicativo.
Come funziona la Realtà Mista?
I visori di MR sono dotati di sensori avanzati e telecamere (tecnologia Passthrough) che mappano la stanza in tempo reale.
Ecco cosa la rende speciale:
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Interazione con l'ambiente: Se lanci un'app di MR, un personaggio virtuale può "nascondersi" dietro il tuo vero divano o sedersi sulla tua sedia.
- Occlusione: Se metti la mano davanti a un oggetto virtuale, l'oggetto scompare dietro la tua mano (proprio come farebbe un oggetto vero).
- Manipolazione naturale: Spesso non servono controller; puoi usare direttamente le mani per afferrare, ingrandire o spostare gli schermi digitali che fluttuano nell'aria.
Casi d'uso pratici: Oltre il gioco
La MR non serve solo a divertirsi, sta cambiando il modo in cui lavoriamo:
- Cucina: Puoi visualizzare i timer sopra le pentole e la ricetta che fluttua accanto a te mentre cucini (senza sporcare lo schermo del telefono).
- Arredamento: Puoi vedere un nuovo tavolo in scala 1:1 e girargli intorno per vedere se passa dalla porta.
- Lavoro: Invece di avere tre monitor sulla scrivania, puoi avere tre schermi virtuali giganti che fluttuano ovunque tu sia.
Curiosità: Molti usano la MR anche per lo sport; puoi avere un personal trainer virtuale che ti mostra i movimenti corretti proprio accanto a te nel tuo salotto.
Controllare un visore con le mani è un'esperienza che sembra uscita direttamente da un film di fantascienza (pensa a Minority Report). Poiché il visore "vede" le tue mani tramite telecamere esterne, non hai più bisogno di pulsanti fisici.
Ecco i gesti principali che si usano nella Realtà Mista e nello Spatial Computing:
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Il "Pinch" (Il Pizzico) – Usato per cliccare. È il gesto universale, reso celebre da Apple Vision Pro ma usato anche da Meta Quest. Come si fa: Unisci la punta del pollice e dell'indice velocemente.
* A cosa serve: Equivale al clic del mouse o al tocco sul touchscreen. Se guardi un'icona e fai il "pinch", la apri.
* Pinch e trascina: Se tieni le dita unite e muovi la mano, puoi scorrere le pagine (come faresti su uno smartphone) o trascinare una finestra nello spazio per spostarla.
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Il Tocco Diretto - Per interagire da vicino
A volte gli schermi o i tasti virtuali appaiono proprio davanti a te, come se fossero oggetti solidi.
Come si fa: Allunghi semplicemente l'indice e "premi" il tasto che vedi fluttuare nell'aria.
* A cosa serve: Molto utile per scrivere su una tastiera virtuale o per premere pulsanti grandi. Sentirai spesso un "clic" sonoro per confermare che hai premuto.
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Il Palmo verso l'alto - Per i Menu
I visori devono sapere quando vuoi tornare alla Home o vedere l'ora.
Come si fa: Giri il palmo della mano verso il tuo viso. Su alcuni sistemi (come il Quest), appare un piccolo logo sopra il polso; se lo premi con l'altra mano, si apre il menu principale.
A cosa serve: È il tuo tasto "Home" o "Esc".
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Ingrandire e Ruotare (Gesti a due mani)
Proprio come fai con le foto sul telefono, puoi farlo nell'aria con oggetti 3D.
Come si fa: Fai un "pinch" con entrambe le mani contemporaneamente.
A cosa serve: Allontanando le mani ingrandisci l'oggetto; ruotandole (come se tenessi un volante invisibile) fai girare l'oggetto per guardarlo da tutti i lati.
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Una piccola sfida: Il "Feedback Aptico"
C'è un problema: quando tocchi un oggetto virtuale, le tue dita non sentono nulla perché toccano l'aria.
Per rimediare, i visori usano:
• Feedback visivo: Il tasto virtuale cambia colore o si illumina quando lo sfiori.
• Feedback sonoro: Senti un piccolo "pop" o un suono metallico che inganna il cervello facendogli credere di aver toccato qualcosa.
Immagina di mostrare a MAMMA come sfogliare le foto di famiglia semplicemente muovendo le dita in aria: all'inizio sembra strano, ma ci si abitua in meno di un minuto!