InnovAILab

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InnovAiLab tra i servizi offerti ai propri clienti, e’ in grado di sviluppare applicazioni in Realta’ Virtuale (VR) o in Realta’ Aumentata (AR) per creare o personalizzare delle procedure di Addestramento, al fine di facilitare la formazione sulla Sicurezza. CACER del 7 dicembre 2023 n.414.

Realtà Virtuale vs Aumentata

Le differenze principali a colpo d'occhio
Caratteristica Realtà Aumentata (AR) Realtà Virtuale (VR)
Ambiente Il mondo reale rimane visibile Il mondo reale è oscurato
Contenuto Elementi digitali sovrapposti al reale Ambiente 100% sintetico/artificiale
Dispositivo Smartphone o occhiali trasparenti Visore/Casco opaco
Scopo Arricchire la realtà quotidiana Immersione totale in un'altra realtà

Realtà Virtuale vs Aumentata

La distinzione tra queste tecnologie è fondamentale per capire come interagirai con il mondo digitale nei prossimi anni. Spesso i termini vengono confusi, ma offrono esperienze profondamente diverse. Esaminiamone in dettaglio le caratteristiche per valutare correttamente l’uso applicativo.  

Realtà Aumentata (AR)
Realtà Aumentata (AR)

  • La Realtà Aumentata (Augmented Reality) non sostituisce il mondo reale, ma vi aggiunge dei livelli digitali. In pratica, "aumenta" ciò che vedi sovrapponendo elementi virtuali (immagini, testi, modelli 3D) all'ambiente fisico in cui ti trovi.
    1. Come si usa: Tramite smartphone, tablet o occhiali speciali (come i Ray-Ban Meta o gli occhiali AR industriali).
    2. Esempio pratico: Pokémon GO, i filtri di Instagram, o l'app di IKEA che ti permette di vedere come sta un divano nel tuo salotto.
    3. Caratteristica chiave: Mantieni il contatto visivo con la realtà circostante.

Realtà Virtuale (VR)
Realtà Virtuale (VR)

  • Spesso chiamata "Artificiale" Quella che comunemente chiamiamo "realtà artificiale" è tecnicamente definita Realtà Virtuale (Virtual Reality). A differenza dell'AR, la VR ti isola completamente dal mondo esterno per immergerti in un ambiente creato interamente al computer.
    1. Come si usa: Tramite visori chiusi che coprono completamente la vista (come Meta Quest o PlayStation VR).
    2. Esempio pratico: Un videogioco in cui sei dentro un'astronave, o un tour virtuale di una città dall'altra parte del mondo stando seduti sul divano.
    3. Caratteristica chiave: Sei "teletrasportato" altrove; se ti muovi nella stanza, devi stare attento a non sbattere contro i mobili!

La Realtà Mista (MR)
La Realtà Mista (MR)

  • Oggi sentiamo spesso parlare anche di Mixed Reality. È l'evoluzione dell'AR: non solo vedi oggetti digitali nel tuo salotto, ma questi oggetti possono interagire con i mobili reali (ad esempio, una pallina virtuale che rimbalza sopra il tuo tavolo vero). Entriamo nel dettaglio perché la Realtà Mista (MR) è considerata il "punto d'incontro" definitivo tra il mondo fisico e quello digitale. Mentre l'AR si limita a sovrapporre immagini e la VR ti isola, la Realtà Mista permette agli oggetti digitali di comprendere lo spazio fisico in cui ti trovi.

Come funziona la Realtà Mista?
I visori di MR sono dotati di sensori avanzati e telecamere (tecnologia Passthrough) che mappano la stanza in tempo reale.

Ecco cosa la rende speciale:

Casi d'uso pratici: Oltre il gioco

La MR non serve solo a divertirsi, sta cambiando il modo in cui lavoriamo:

Curiosità: Molti usano la MR anche per lo sport; puoi avere un personal trainer virtuale che ti mostra i movimenti corretti proprio accanto a te nel tuo salotto.

Controllare un visore con le mani è un'esperienza che sembra uscita direttamente da un film di fantascienza (pensa a Minority Report). Poiché il visore "vede" le tue mani tramite telecamere esterne, non hai più bisogno di pulsanti fisici.

Ecco i gesti principali che si usano nella Realtà Mista e nello Spatial Computing:

  1. Il "Pinch" (Il Pizzico) – Usato per cliccare. È il gesto universale, reso celebre da Apple Vision Pro ma usato anche da Meta Quest. Come si fa: Unisci la punta del pollice e dell'indice velocemente. * A cosa serve: Equivale al clic del mouse o al tocco sul touchscreen. Se guardi un'icona e fai il "pinch", la apri. * Pinch e trascina: Se tieni le dita unite e muovi la mano, puoi scorrere le pagine (come faresti su uno smartphone) o trascinare una finestra nello spazio per spostarla.
  2. Il Tocco Diretto - Per interagire da vicino A volte gli schermi o i tasti virtuali appaiono proprio davanti a te, come se fossero oggetti solidi. Come si fa: Allunghi semplicemente l'indice e "premi" il tasto che vedi fluttuare nell'aria. * A cosa serve: Molto utile per scrivere su una tastiera virtuale o per premere pulsanti grandi. Sentirai spesso un "clic" sonoro per confermare che hai premuto.
  3. Il Palmo verso l'alto - Per i Menu I visori devono sapere quando vuoi tornare alla Home o vedere l'ora. Come si fa: Giri il palmo della mano verso il tuo viso. Su alcuni sistemi (come il Quest), appare un piccolo logo sopra il polso; se lo premi con l'altra mano, si apre il menu principale. A cosa serve: È il tuo tasto "Home" o "Esc".
  4. Ingrandire e Ruotare (Gesti a due mani) Proprio come fai con le foto sul telefono, puoi farlo nell'aria con oggetti 3D. Come si fa: Fai un "pinch" con entrambe le mani contemporaneamente. A cosa serve: Allontanando le mani ingrandisci l'oggetto; ruotandole (come se tenessi un volante invisibile) fai girare l'oggetto per guardarlo da tutti i lati.
  5. Una piccola sfida: Il "Feedback Aptico" C'è un problema: quando tocchi un oggetto virtuale, le tue dita non sentono nulla perché toccano l'aria. Per rimediare, i visori usano: • Feedback visivo: Il tasto virtuale cambia colore o si illumina quando lo sfiori. • Feedback sonoro: Senti un piccolo "pop" o un suono metallico che inganna il cervello facendogli credere di aver toccato qualcosa. Immagina di mostrare a MAMMA come sfogliare le foto di famiglia semplicemente muovendo le dita in aria: all'inizio sembra strano, ma ci si abitua in meno di un minuto!